Truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale per circa 10 milioni di euro, 90 persone coinvolte, 43 ordinanze di custodia cautelare in carcere e arresti domicliari, 12 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, 168 perquisizioni eseguite, 14 richieste di interdizione dall’esercizio professionale.
Il raggiro era basato su prescrizioni false di medicinali particolarmente costosi attraverso la corruzione di medici di base e farmacisti, in cambio di denaro e a volte perfino prestazioni sessuali. Le ricette venivano poi spedite in farmacie compiacenti in modo da far risultare un incremento nei livelli di vendita.
Questo il meccanismo della truffa scoperto al termine di una lunga indagine dai Nas di Roma.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=88998